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venerdì 19 febbraio 2016

Le smanie per il San Valentino

Questa è una storia di ordinaria vita matrimoniale, che ha come protagonisti una coppia di giovani sposi. Nonostante qualche anno di vita coniugale, tra problemi per arrivare a fine mese, routine lavorativa e precarietà a fasi alterne, i coniugi hanno ancora il desiderio di fare i conti con convenzioni e riti collettivi, quale appunto il giorno di San Valentino.
I due in questione non hanno avuto mai chissà quanto entusiasmo nel celebrare la famosa festa degli innamorati, ma quest'anno, su iniziativa del marito, decidono di organizzare la serata del 14 febbraio in maniera dettagliata.
La preparazione, sul piano psicologico e organizzativo, inizia con molto anticipo rispetto alla festa, e i quesiti posti sono tanti: cosa preferisci fare? dove vuoi andare? facciamo una gita? una passeggiata in centro? preferisci andare al cinema?
Il cinema, una volta vagliate le possibili alternative, sembra essere un'ottima soluzione, soprattutto perché i soldi a disposizione non sono molti. Optano dunque per film e cena, anche perché nonostante sia domenica la moglie è impegnata a lavorare tutto il giorno. 
La scelta del film non è difficile: la moglie ha le idee chiare e lui non ha problemi ad accontentarla, anche perché la trama del film proposto lo incuriosisce ed il trailer, nonostante racconti buona parte della storia, sembra promettente.
Il marito, dunque, una volta messo a fuoco l'obiettivo, inizia la faticosissima attività di ricerca del miglior cinema in città, di quello più accogliente, dove gli sia permesso di stare comodo durante la visione. Dopo circa un paio d'ore davanti al computer, trova ciò che lo convince e apre il modulo online per la prenotazione dei biglietti, perché è meglio farli prima, si evita la fila per l'acquisto, si sa di preciso a che ora uscire da casa, non si trova traffico per la strada, ecc. 
Alla scelta dei posti, tuttavia, si pone un altro problema ed interpella nuovamente la moglie: 
- Tesoro, vieni a scegliere che posto preferisci...!-
- Quello che preferisci tu, per me è uguale!-
- Alla fila E ci sono due posti liberi, forse sono troppo laterali e vicino c'è la porta, non vorrei ci fossero troppi spifferi...!-

Dopo una breve consultazione con se stesso, perché la moglie risponde in maniera laconica, troppo impegnata con il suo lavoro al computer, l'uomo decide i due posti da prenotare e passa al modulo successivo: paga e salva il file dei biglietti.
La soddisfazione è molta perché la serata è organizzata nei minimi particolare: alle 18:30 usciranno da casa, per le 19:15 saranno sul posto, avranno il tempo di parcheggiare e andare a ritirare i biglietti originali, alle 20:00 inizierà la visione del film, alle 22:30, finita la visione, si recheranno al ristorante nei pressi del cinema per concludere la serata. 

I giorni passano e San Valentino arriva. La giornata scorre frenetica come sempre e nonostante gli impegni i due riescono a prepararsi in orario. 
Lei è pronta, stranamente, indossa il suo cappotto e aspetta di uscire, mentre lui ha dimenticato di fare una cosa molto importante:
-Devo stampare il file dei biglietti!- 
In pochi secondi la stampante espelle i fogli con i dati della prenotazione: lui si blocca nel leggere ed esclama un confuso "NON è POSSIBILE!!!".

Tutto perfetto, impeccabile, organizzato nei minimi particolari, con un'unica pecca: la prenotazione e l'acquisto dei biglietti era valido per giorno 13 febbraio. 
I santi del calendario possono testimoniare ciò che accadde subito dopo.


2 commenti:

  1. No dico, ma il protagonista è ancora vivo dopo questo duro colpo all'organizzazione a raggiera????

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    1. Vivo e vegeto, nonostante tutto... ahahaha

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